LA BELLEZZA

B come Bellezza

Anche la Bellezza, come l’autostima è un’esperienza della vita, tutti noi possiamo accedervi se poniamo attenzione; chi più chi meno possono coglierne la vibrazione.

Il mio articolo non racconterà della Bellezza come esperienza estetica in se stessa, ma come esperienza più profonda che ispira, armonizza, libera ed unifica.

Io stessa ho vissuto e vivo esperienze legate alla Bellezza e posso quindi raccontare in prima persona l’insegnamento che può offrire la Bellezza. La scrivo con la B maiuscola perché la intendo come una forma vivente.

La Bellezza si esprime in differenti forme.

Ha il volto dell’umanità: dell’uomo, della donna, del bambino, di un tratto del viso, del luccicare degli occhi o di un sorriso.

Ha il volto dei regni di natura, del colore delle foglie della terra, del cielo, del fiore, delle forme dei frutti e delle gemme. Ha il suono della parola per i poeti e i cantanti, ha la carezza del vento e il cullare dell’onda.

Per alcuni la Bellezza ha il profumo della torta nel forno, l’aroma di limone e vaniglia che trasmette la sicurezza di sentirsi a casa.

La Bellezza per altri si esprime con le opere creative degli artisti, dei pittori, degli scultori di diverse epoche e stili.

La Bellezza ha un diretto collegamento con le emozioni, essa trasmette gioia, armonia, ordine e pace. Essa veicola delle qualità.

Al contrario il senso di conflitto, la tristezza esprimono disarmonia, separazione, isolamento e bruttezza. 

Per connetterci con la Bellezza dobbiamo prestare attenzione, dobbiamo fare spazio dentro di noi, incontrando ed annullando le nostre ombre, i nostri conflitti. Nella vita possiamo vedere il bello dopo aver vissuto momenti difficili, duri, spiacevoli e dolorosi, che definiamo brutti.

La Bellezza arriva, quando c’è spazio, anche se è piccolo.


 

LA BELLEZZA del Parmigianino 


BELLEZZA ED EMPATIA

Ricordo il libro di Piero Ferrucci “Esperienze delle Vette” in cui vengono raccontate esperienze di uomini e donne riguardanti le loro conquiste di vita. Ferrucci le analizza, ne coglie il valore e definisce i tratti di alcune vie che portano ad uno stato di unità dell’individuo. Una di queste è proprio la via della Bellezza.

Come per qualsiasi esperienza, PER FARCI IMPRESSIONARE da qualcosa o qualcuno, dobbiamo provare un senso di empatia, sentire un certo tipo di affinità ed entrarci in relazione. Immedesimarsi in una situazione è capitato a tutti, così come provare dolore per le vicende di un’altra persona o provare gioia ed entusiasmo.

L’empatia può trasformarci perché per qualche momento, e per altri anche di più, diventiamo qualcun altro. L’altro può vivere in noi e noi ne portiamo e ne sentiamo la testimonianza.

Cadono le barriere e ci sentiamo collegati l’uno all’altra. L’empatia produce comprensione.

Prendiamo in esame i regni di natura. Com’è possibile sentirsi uniti con un fiore, con il cielo o con il mare? Quale collegamento con l’essere umano?

Non ti è mai capitato di sentire un profondo stato di benessere in mezzo alla natura? In vacanza, al mare, durante una passeggiata estiva nel bosco? Un senso di pace ed armonia difficile da spiegare in cui ti sei sentito parte di quel paesaggio, di quel cielo, di quell’atmosfera E TI SEI SENTITO VIBRARE in un modo tale che non accade nella vita di tutti i giorni?

OPPURE ti è venuta un’intuizione improvvisa, hai compreso qualcosa di importante che ora non ricordi?

Questa è un’esperienza di Bellezza! Se hai risposto affermativamente.

La puoi ricordare? Riesci ad attivare la tua immaginazione per ritornare in quel posto?

Se hai risposto no, ti invito alla ricerca ed all’esplorazione !

O forse c’è qualcos’altro che in te suscita quel benessere spiegato qualche riga fa?

Se hai risposto forse, ti invito alla ricerca e all’esplorazione.

 

LA BELLEZZA CHE INSEGNA

Secondo me la Bellezza è una maestra, un’insegnante. Può diventare nutrimento, può essere faro che  illumina ed un’ispirazione a cui tendere trasformando la vita interiore e successivamente anche quella esteriore.

Come?

  • Ricercando le esperienze di bellezza (attraverso la natura e l’arte in tutti i suoi numerosi aspetti) ed annotando i propri pensieri e le proprie emozioni rispetto a queste esperienze.
  • Allenando la propria mente ricordando i momenti di contatto con la bellezza con atteggiamento meditativo di riflessione in uno spazio tranquillo della giornata anche di pochi minuti.
  • Domandandosi : COS’È PER ME LA BELLEZZA?
  • Portando nella vita quotidiana l’attenzione a ciò che pensiamo e facciamo. Sono belli i nostri pensieri? E le nostre azioni?

Buon viaggio verso la BELLEZZA!

Una via per la ricerca di sé…


counselingticino


 

2 commenti:

  1. Mi è piaciuto molto il tuo articolo, ricco di spunti. In particolare quando hai scritto “la bellezza arriva quando c’è spazio”, mi è risuonata dentro come assolutamente vera. E a tal proposito ti lascio una mia comprensione, derivata da ED: “è bello ciò che è vero”. Una persona è bella quando mostra la sua verità, anche se sta soffrendo ed è un momento di crisi, se questa è la sua verità, trasuda bellezza.

    • Pamela Gianoni

      Grazie Agostino!Ho letto il tuo commento stamattina presto ed ho riflettuto sul senso dell’autenticità e di verità che hai vissuto nell’esperienza diretta che citi. La Bellezza è un’esperienza non ordinaria, ma profonda che commuove…come lo è la sofferenza. Il vero ci tocca nell’Anima, ci desta…

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